Nasce al Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna la KIT/PDGFRA WT Unit

I GIST che non presentano mutazioni gei geni classici dei recettori KIT e PDGFRA venivano comunemente chiamati GIST WT. Gli ultimi dati di ricerca molecolare hanno dimostrato come questi GIST possono presentare alterazioni molecolari in diversi altri geni pertanto il termine GIST WT oggi risulta molto generico perché in realtà si dovrebbe sostituire almeno in KIT/PDGFRA WT in riferimento al fatto che WT solo i geni KIT e PDGFRA.
Tuttavia, per semplicità ed immediatezza pratica, continueremo ad usare il termine di GIST WT al posto di KIT/PDGFRA WT.

Questo sottogruppo di GIST che conta circa il 10% di tutti i GIST oggi è da considerarsi una famiglia eterogenea di GIST diversi sia sul piano clinico, che prognostico che molecolare. In circa la metà dei casi, i GIST WT possono presentare alterazioni a carico del complesso SDH, un complesso costituito da 4 sub-unità A, B, C, D, che regola la catena respiratoria a livello della membrana mitocondriale. Le alterazioni possono essere mutazioni genetiche a carico di una delle 4 sub-unità, oppure la metilazione di SDHC. Queste alterazioni spesso si associano a sindromi (Sindrome di Carney o Sindrome di Carney-Stratakis). Questi GIST spesso presentono un decorso indolente e quindi si associano ad una buona prognosi anche se clinicamente metastatici. Altri GIST WT possono presentare mutazioni di BRAF, RAS o NF-1 (in questo caso spesso associati alla Neurofibromatosi), oppure alterazioni a carico del pathway di FGFR oppure ancora traslocazioni NRTK. Questi GIST presentano una grande eterogeneità per sesso, età di insorgenza, sede ed andamento clinico quindi per prognosi.
In generale, la maggior parte dei pazienti con GIST WT si presenta in età pediatrica, a seguire anche in età giovane-adulta o adulta. I GIST WT sono caratterizzati dalla resistenza ad Imatinib e ad una sensibilità variabile a Sunitinib e Regorafenib a seconda della alterazione molecolare che presentano.

La caratterizzazione molecolare dei GIST ad oggi prevede lo studio dei geni KIT e PDGFRA e questa, pur essendo ancora spesso centralizzata, è uno studio di base che ormai viene eseguito molto frequentemente. La caratterizzazione molecolare dei GIST WT invece viene eseguita molto raramente. Il nostro centro lavora su questo sottogruppo di pazienti da molti anni e pertanto ha deciso di creare un ambulatorio completamente dedicato ai GIST che risultino WT almeno per KIT e PDGFRA nei rispettivi centri di assistenza. La centralizzazione di sottogruppi molto rari di tumori rappresenta senza dubbio un vantaggio per il paziente e per la comunità in generale.

L’obiettivo di questo progetto è quello di fornire una valutazione clinica basata sulla esperienza del nostro centro e basata sui dati scientifici della letteratura accompagnata dalla caratterizzazione molecolare. Inoltre, laddove è necessario, per evitare una mobilità molto impegnativa per il paziente, è possibile eseguire anche la caratterizzazione molecolare su blocchetto della malattia.

Contatti: per una visita medica oppure per una caratterizzazione molecolare si prega di telefonare al 051 2144078 dalle 9-13 oppure scrivere una mail manuela.ianni2@unibo.it